La cascina Narzo è situata nel territorio del Comune di Sala, dove vengono coltivati circa 250 ettari di vigneti (terzo Comune dell'intero Monferrato per superficie vitata).
Il nome "Sala" sembra derivare dalla presenza nel Medio Evo di un "ricetto" vicino al castello, un magazzino dove venivano raccolti i beni comuni da custodire. L'attuale castello è in stile neogotico, la facciata in mattoni rossi caratterizzata da due diversi ordini di bifore.
Merita una visita la Chiesa di S. Giacomo, che conserva al suo interno tele di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, e dell'Alberini. La passeggiata può poi proseguire verso la Chiesa di S. Francesco, nel punto più alto del paese con vista delle colline del Monferrato. La Chiesa risale al XIV secolo e presenta una struttura tipica dello stile romanico - lombardo; all'interno un pregiato organo in legno ed una statua dell'Addolorata del '700.
Casale è il principale centro della zona, situato
in riva al Po, a 10 Km dalla azienda di Danilo Spinoglio.
A partire dal XV secolo è stata la capitale del Marchesato
del Monferrato, retto dai Paleologhi prima, dai Gonzaga poi.
La città conserva numerosi monumenti di diverse epoche
storiche e merita senz'altro una visita accurata. A cominciare dal Duomo
di S. Evasio, uno dei più importanti esempi di
romanico dell'intera pianura Padana. Lo splendido nartece è
stato appena restaurato.
E poi la torre civica, il castello dei Paleologhi,
la chiesa e il convento di S. Domenico, la barocca S. Caterina, l'antica
Sinagoga e l'annesso museo ebraico.
Nel museo civico, una ricca pinacoteca e la
gipsoteca di Leonardo Bistolfi, l'importante scultore casalese.
www.comune.casale-monferrato.al.it
Un'ideale unione tra cultura, fede e natura la si
può trovare visitando il Sacro monte di Crea, a
pochi chilometri da Sala. All'interno del Santuario la statua
della Madonna, una scultura lignea che risale alla metà del
Duecento, e alcuni importanti affreschi e tele di epoca rinascimentale.
Sulle pendici del monte un percorso di 23 cappelle e 15 romiti,
con all'interno statue che rappresentano i misteri del Rosario, santi e
episodi della vita di S. Eusebio, fondatore del Santuario.
Tutto intorno il Parco naturale regionale del Sacro Monte di
Crea, con splendidi boschi e aree attrezzate per accogliere
anche numerose comitive.